Risarcimento danni per il decesso del Sig. Giuseppe

I figli del Sig. Giuseppe si sono rivolti a Rimedia Medical in seguito al decesso avvenuto presso l’ospedale di Lucca. Il ricovero è avvenuto in seguito ad una caduta presso la sua abitazione che ha causato un’emorragia gastrica e una lesione alla milza. Ricostruzione dei fatti: Il Sig. Giuseppe di anni 68, una sera di […]

I figli del Sig. Giuseppe si sono rivolti a Rimedia Medical in seguito al decesso avvenuto presso l’ospedale di Lucca. Il ricovero è avvenuto in seguito ad una caduta presso la sua abitazione che ha causato un’emorragia gastrica e una lesione alla milza.

Ricostruzione dei fatti:

Il Sig. Giuseppe di anni 68, una sera di fine settembre, è caduto presso la propria abitazione in seguito ad un malore. Cadendo è accidentalmente sbattuto con l’addome sullo spigolo del caminetto di casa.

Giunti al pronto soccorso in codice rosso, sono stati effettuai prima diversi esami ematici e, alcune ore dopo, un’endoscopia per valutare eventuali emorragie gastriche. Il referto dell’esame riporta però “tracce di ematiche ma non si riscontrano lesioni”.

Viene comunque ricoverato e il giorno successivo viene effettuata al mattino una prima ecografia nella quale si riporta “pancreas malesplorabile apparentemente indenne da espansi, milza nei limiti omogenea”.  Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, da una seconda endoscopia viene confermato un sanguinamento gastrico ma nessuna lesione.

Le condizioni generali del Sig. Giuseppe continuano però a peggiorare e viene trasferito nel reparto di rianimazione, dove viene sottoposto ad un intervento chirurgico, durante il quale emerge, solo a questo punto, una forte emorragia e diverse lesioni al livello gastrico.

Il Sig. Giuseppe resterà ricoverato presso fino al giorno del suo decesso, avvenuto un mese dopo per “ulcera gastrica acuta con emorragia, senza menzione di ostruzione; rottura di arterie; insufficienza polmonare successiva a trauma o a intervento chirurgico; infarto mio- cardio acuto a sede non specifica, episodio di assistenza non specificato; shock settico; pancreatite acuta”.

I medici legali del team di Rimedia Medical, visionando la documentazione medica fornita dai figli del Sig. Giuseppe, hanno individuato i seguenti profili di responsabilità da parte dei sanitari dell’Ospedale:

  1. Mancata esecuzione di una ecografia addominale all’accesso in P.S.
  2. Inefficaci endoscopie con sottostima della fonte di sanguinamento.
  3. Insorgenza di multiple infezioni nosocomiali dimostrate da colture positive su broncoaspirato e liquido di drenaggio addominale.
  4. Inadeguata gestione della anemizzazione visti i valori dell’emoglobina ripetutamente bassi nel corso del ricovero.
  5. Inadeguata gestione della ischemia cardiaca dimostrata da rialzo patologico della Troponina T.

Lo staff di Rimedia Medical ha quindi avviato ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo presso il tribunale di Lucca.

I CTU nominati, una volta esaminate le cartelle cliniche, hanno quantificato “una perdita di chance delle aspettative di vita del Sig. Giuseppe nella misura intorno ai 2/3 (due/terzi) in nesso causale con le inadeguate condotte dei sanitari”.

Alla luce di quanto indicato nella perizia dei CTU, gli eredi del Sig. Giuseppe hanno deciso di accettare un’offerta dell’azienda ospedaliera di oltre 200.000€ a titolo di risarcimento totale del danno subito dal padre defunto.

 

 

 

 

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